CIVITAVECCHIA – “Il Codacons, apprendendo dalla dichiarazione del sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino la sua intenzione di non ritirare la costituzione in giudizio voluta e fortemente argomentata dall’Amministrazione Tidei in difesa di Enel, lo invita ora a trasformare la costituzione del Comune nel giudizio pendente al Tar, in richiesta di accoglimento del ricorso Codacons a favore della salute dei cittadini di Civitavecchia, anche tenuto conto del fatto che i posti di lavoro Enel sono solo 400 e giammai si arriva a 1.000 come affermato dal sindaco, neanche considerando le aziende esterne all’Enel, che, ormai, con l’ultimazione della conversione a carbone sono ormai tutte morte o in forte agonia, con un calo occupazionale intorno al 90%.”. Così in una nota stampa il Presidente dell’associazione a difesa dei consumatori, Sabrina De Paolis, torna ad incalzare il Sindaco Cozzolino su Torre Valdaliga Nord.
“Ci auguriamo allora – prosegue De Paolis – che il sindaco mai e poi mai permetta di barattare la salute di decine di migliaia di cittadini per salvaguardare pochi posti di lavoro, anche in considerazione del fatto che quella contro l’Enel è stata il cavallo di battaglia dei movimenti ambientalisti rappresentati dallo stesso sindaco, battaglia con la quale si è fatto conoscere dai cittadini che hanno ritenuto così di affidargli il mandato, e che ci auguriamo non voglia deludere. La situazione dello stato dell’inquinamento a Civitavecchia è quanto mai grave, e a riprova di ciò, anche la Procura stà ora iniziando ad indagare, come dimostrato dall’apertura dell’inchiesta a seguito dei ripetuti sforamenti delle polveri rilevati dalla centralina di S.Liborio. Appare ovvio come non sia più procrastinabile l’abbraccio della nuova amministrazione al giudizio intentato dal Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degi consumatori), affinchè dimostri concretamente che intende tutelare la salute dei cittadini e non gli interessi di Enel”.